Il calcio sa premiare chi ha il coraggio di inventare. Louis Agosti, alla sua seconda stagione in Serie C, ha dimostrato di possedere proprio questa caratteristica: la capacità di accendere una partita con una giocata fuori dall’ordinario.
PALLA TRA I PIEDI – Il centrocampista australiano, classe 2005, ha saputo ritagliarsi uno spazio importante all’interno della Dolomiti Bellunesi, chiudendo l’annata con 25 presenze e 1.176 minuti complessivi sul rettangolo verde. Un percorso impreziosito da due reti di pregevole fattura e da un assist, ma soprattutto dalla sensazione di poter incidere ogni volta che il pallone passava tra i suoi piedi.
STOP E TIRO – Il primo squillo è arrivato nel giorno dell’esordio in campionato. Sul campo dell’AlbinoLeffe, a Zanica, Agosti ha lasciato subito il segno con una giocata d’alta scuola: controllo e botta di prima intenzione per firmare il momentaneo 2-1 dei dolomitici, abili a ribaltare l’iniziale svantaggio in una gara poi conclusa sul 2-2.
SOTTO L’INCROCIO – Il secondo capolavoro è andato in scena all’inizio di dicembre, nel recupero contro l’Inter Under 23. Allo stadio “Tognon” di Fontanafredda, il giovane australiano ha estratto dal cilindro una conclusione dalla distanza destinata a spegnersi sotto l’incrocio dei pali. Un gol spettacolare, ma anche pesantissimo, perché ha deciso una sfida fondamentale nella corsa verso la salvezza.
RIFINITURA – Non solo finalizzatore. Agosti ha saputo mettersi al servizio della squadra pure in rifinitura. Lo dimostra l’assist confezionato allo Zugni Tauro contro la Pergolettese: un preciso cross dalla corsia destra sul quale Taiwo Olonisakin ha trovato il tempo perfetto per colpire di testa e firmare il tabellino dei marcatori.
SECONDA TAPPA – Al di là delle statistiche, la stagione del centrocampista australiano racconta l’evoluzione di un giovane che ha affrontato la sua seconda tappa nel professionismo italiano con personalità e senza timori. Ogni “allacciata di scarpe” gli ha permesso di aggiungere esperienza e consapevolezza, all’interno di un collettivo cha ha avuto il merito di raggiungere la meta.

