Il talento non si misura soltanto con i numeri. Ma quando la qualità si intreccia alla concretezza, allora il risultato acquista ancor più valore. Luca Clemenza lo ha dimostrato nella stagione 2025-2026, conclusa con 11 reti in 35 presenze nel campionato di Serie C Sky Wifi e con un apporto determinante alla salvezza della Dolomiti Bellunesi. Un’annata che gli è valsa anche un tributo speciale: il fantasista originario di Citterio, infatti, è stato premiato ieri dall’Associazione Italiana Calciatori, all’interno del “Galà del Calcio Triveneto”.
Per il numero 10, si tratta di un riconoscimento al valore di una stagione nella quale ha saputo coniugare estro e pragmatismo. I suoi 11 gol costituiscono il miglior bottino realizzativo personale in carriera e lo hanno reso il miglior marcatore dolomitico. Tra le immagini più significative, spicca la tripletta realizzata allo stadio Zugni Tauro contro l’Ospitaletto Franciacorta, nel successo per 4-1: tre reti in una sola gara, a certificare la capacità di incidere e di prendersi la scena nei momenti importanti.
Ma Il repertorio del “diez” va ben oltre la finalizzazione. Assist illuminanti, intuizioni e giocate di prestigio hanno impreziosito le sue prestazioni, rendendolo un riferimento prezioso per una squadra che ha trovato nella sua fantasia una chiave importante per scardinare le difese avversarie.
Il premio ricevuto al “Galà del Calcio Triveneto” aggiunge così un altro tassello a una cammino di spessore. Il talento e i gol, la generosità e lo spirito di sacrificio: nel bagaglio calcistico di Clemenza c’è tutto questo. E molto altro.

