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ALCIONE MILANO-DOLOMITI BELLUNESI 5-0

GOL: pt 32’ Muroni; st 7’ e 19’ Pitou, 11’ Scuderi, 31’ Muroni.

ALCIONE MILANO: Agazzi; Bertolotti (pt 39’ Chierichetti), Pirola, Miculi (st 37’ Giorgeschi), Scuderi; Lopes (st 24’ Invernizzi), Galli (st 24’ Lanzi), Muroni; Bright (st 37’ Gallazzi), Pitou; Morselli (panchina: Raffaelli, Ciappellano, Renault, Plescia, Rebaudo, Olivieri, M. Marconi, Tordini). Allenatore: G. Cusatis.

DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Pittino (st 24’ Trabucchi), Mondonico (st 35’ Tavanti), Gobetti; Saccani (st 24’ Lattanzio), Burrai, Cossalter, Mignanelli; Clemenza (st 14’ Olonisakin), Petito (st 14’ Agosti); G. Marconi (in panchina: Abati, Zecchin, Alcides, Brugnolo, Masut, Vacca). Allenatore: A. Comi (squalificato A. Bonatti). 

ARBITRO: Michele Maccorin di Pordenone (assistenti: Gheorghe Mititelu di Torino e Paolo Fumagallo di Novara; quarto ufficiale: Davide Cerea di Bergamo; operatore FVS: Cosimo Schirinzi di Casarano). 

NOTE. Angoli: 3-2 per la Dolomiti Bellunesi. Nessun ammonito. Recupero: pt 2’; st 3’. 

Secondo stop in sequenza per la Dolomiti Bellunesi. Dopo la vice capolista Lecco, è un’altra formazione di alta classifica, e in piena zona playoff, a far scattare il semaforo rosso: l’Alcione Milano, attuale quarta forza del campionato di Serie C Sky Wifi. A Sesto San Giovanni, matura così il decimo passivo stagionale per capitan Cossalter e compagni, già orientati a guardare avanti. In particolare, a un impegno che coincide con una sfida diretta: quella in programma sabato prossimo, allo stadio Zugni Tauro, con la Virtus Verona. Servirà un cambio di rotta. E un giro di bulloni nella metà campo amica, alla luce delle nove reti incassate nelle ultime due partite.

DUE NOVITÀ – Nell’undici di partenza, ritrovano posto Gobetti e Saccani, reduci dal turno di squalifica, mentre si meritano la titolarità un paio di nuovi innesti arrivati nel mercato di gennaio: Pittino in difesa e Petito, che agisce sulla trequarti al fianco di Clemenza. E a supporto di Giacomo Marconi, punto di riferimento offensivo. 

DOCCIA FREDDA – In avvio, le contendenti si studiano. E la gara si accende solo al diciassettesimo giro di lancette, quando Consiglio ribatte d’istinto una girata al volo di Muroni. Ma il gruppo di mister Bonatti – in realtà squalificato e rimpiazzato a bordo campo dal vice Alessandro Comi – cresce col passare dei minuti. Tanto è vero che, sugli sviluppi di un corner, Petito obbliga Agazzi alla paratissima e, sul successivo colpo di testa di Saccani, è decisivo il salvataggio di Bright, nei pressi della linea. Qualche istante più tardi, inoltre, si ripropone il duello Petito-Agazzi: calcia il primo, respinge il secondo. Tuttavia, poco dopo la mezz’ora e proprio nel miglior momento dei dolomitici, i padroni di casa spezzano l’equilibrio: Morselli scappa sulla fascia e serve al centro Muroni, puntuale all’appuntamento con il gol. 

CROLLO – Non è nemmeno fortunata la Dolomiti Bellunesi, anzi. Perché al 7’ della ripresa, Pitou lascia partire un destro dall’interno dell’area: Pittino devia in maniera fortuita, ma decisiva. E Consiglio, spiazzato, non può evitare che la sfera termini la sua corsa in fondo al sacco. Passano 4’ e Scuderi si accentra dalla sinistra, evita Saccani e infila sul primo palo: 3-0. I dolomitici provano a reagire con un’incornata di Mondonico, respinta da Chierichetti, ma finiscono con l’incassare il poker dell’infallibile Pitou, su punizione. E la cinquina di Muroni, a rendere ancor più pesante i contorni del ko.