DOLOMITI BELLUNESI-SUDTIROL 0-4
GOL: pt 16’ Pföstl; st 8’ Pföstl, 11’ Ruaben, 29’ Stockner.
DOLOMITI BELLUNESI: Cervo, De Paoli, De Bastiani (st 13’ Pattaro), Bristot, Conedera, Mastel, L. Triches (st 38’ Cassol), Andolfatto (st 1’ Kakodo), Rosson (st 1’ De Zolt), Della Vecchia (st 26’ Nardon), Gava (in panchina: Squarcina, Cappellano, Fassin, Bassani). Allenatrice: D. Turra.
SUDTIROL: Passarella, Ruaben, Oberhuber, Tschoell (st 34’ Mittermair), Santin (st 17’ Peer), Fischer (st 36’ Quadrio), Stockner (st 31’ Antolini), Kiem, Maloku, Bielak, Pföstl (st 14’ Zipperle) (in panchina: Holzer, Costisella, Nigg). Allenatore: M. Castellaneta.
ARBITRO: Riccardo Baron di Bassano del Grappa (assistenti: Andrea Vincenzi e Francesco Savino Marin Zanetti di Castelfranco Veneto).
NOTE. Angoli: 11-2 per il Südtirol. Ammonita: Pföstl. Recupero: pt 1’; st 3’.
Lo spirito c’è. E pure l’atteggiamento è corretto. A mancare sono i punti. Ma, di fronte alla vice capolista del campionato femminile di Serie C, il passivo ci può ampiamente stare. Non è di sicuro contro il quotato Südtirol che la Dolomiti Bellunesi dovrà costruire il proprio cammino verso l’obiettivo salvezza. Nella serata di Rasai che ha aperto il girone di ritorno, matura la nona sconfitta stagionale, anche se la strada imboccata dalle ragazze di Daniela Turra sembra quella giusta. Da sottolineare il brillante esordio della giovanissima Letizia Teresa Cervo, classe 2009, chiamata a rimpiazzare tra i pali l’infortunata Sara Dal Bon.
EQUILIBRIO – Il primo squillo è delle padrone di casa, ma la conclusione di Rosson è facile preda del portiere. A proposito di portieri, c’è lavoro pure per Cervo, che salva su Fischer. Ma viene punita, attorno al quarto d’ora di gioco, da Pföstl, lucida e concreta al momento di concludere a rete. Le dolomitiche accusano il colpo e faticano ad affacciarsi in avanti, però hanno il merito di non sbandare e, anzi, di mantenere un buon equilibrio. Prima dell’intervallo, è determinante il salvataggio sulla linea di porta della capitana De Paoli, che si immola per intercettare un tiro a colpo sicuro di Stockner.
GIRI DEL MOTORE – Nella ripresa, il Südtirol alza i giri del motore. E spinge fin da subito alla ricerca di un raddoppio che arriva puntuale all’8’, grazie a una splendida conclusione dalla distanza di Pföstl. Passano pochi minuti e, sugli sviluppi di un corner, Ruaben sfrutta una sponda e imbuca la sfera nell’angolino per il tris altoatesino, mentre il poker arriva a ridosso della mezz’ora, sugli sviluppi di una ripartenza orchestrata da Stockner. Cervo, inoltre, si rende protagonista di due ottimi interventi su Fischer. E le padrone di casa? Non si arrendono. Al contrario, sfiorano il gol della bandiera: Kakodo, a proposito di giovani promettenti, ruba palla in maniera caparbia e mette in mezzo, la difesa libera sui piedi di Mastel, che però non riesce a superare Passarella, la custode dei pali altoatesini. Cala il sipario. E gli applausi per generosa Dolomiti Bellunesi sono del tutto meritati.

