Il desiderio di lasciarsi alle spalle un’annata segnata dalla malasorte si legge negli occhi, ma soprattutto emerge nel concreto, sul rettangolo verde. E non solo per la doppietta con cui Davide Mazzocco ha ispirato un’affermazione di stampo tennistico (6-2), nel test amichevole contro una formazione di Eccellenza come il Borgo Valbelluna.
ESPERIENZA – Prima un destro potente e preciso, infilato nell’angolino, poi una puntuale deviazione di testa a confermare qualità d’inserimento e senso del gol. Numeri e curriculum, del resto, parlano per lui. Con oltre 130 presenze in Serie C e una novantina in B, Mazzocco rappresenta uno degli elementi di maggiore esperienza dell’organico a disposizione di Andrea Bonatti: «Quella di sabato scorso è stata una prova positiva, stiamo cercando di trovare la forma migliore», ha commentato il centrocampista della Dolomiti Bellunesi, soddisfatto dell’approccio mostrato dalla squadra.
INIEZIONE DI FIDUCIA – Sul piano personale, la doppietta rappresenta un’iniezione di fiducia. «Sono contento di questo inizio di preparazione. Ho bisogno di trovare continuità dopo un periodo un po’ travagliato. Anche se arrivano in agosto, i gol fanno sempre bene: sono importanti perché regalano sensazioni positive». La preparazione prosegue con carichi di lavoro importanti e temperature elevate, ma il il collettivo continua a rispondere presente. «È una Dolomiti Bellunesi che, naturalmente, deve ancora crescere, ma lavora con impegno durante la settimana, nonostante il gran caldo».
PATRIMONIO – L’ex Foggia sa di poter ricoprire un ruolo di rilievo anche all’interno dello spogliatoio. L’esperienza accumulata tra Serie B e C può diventare un patrimonio per una squadra ricca di giovani. «Sono uno dei giocatori più esperti e, con profonda umiltà, mi metto a disposizione del gruppo, pronto a dare il mio contributo». Sì, Mazzocco è pronto a riprendersi la sua centralità nello scacchiere dolomitico.

