DOLOMITI BELLUNESI-OROBICA BERGAMO 0-3
GOL: pt 40’ De Vecchis; st 14’ Miglio, 28’ Aversa.
DOLOMITI BELLUNESI: Cervo, De Paoli, De Bastiani, Cappellano (pt 36’ Andolfatto), Bristot, Conedera (st 1’ Cassol), Mastel, Triches (st 23’ Pattaro), Nardon, Della Vecchia, Fassin (st 35’ Kakodo) (in panchina: Squarcina, Rosson, Appocher). Allenatrice: D. Turra.
OROBICA BERGAMO: Demarchi, Filippo, Uzqveda (st 6’ Capolupo), De Vecchis, Fragnito (st 6’ Bauce), Aversa (st 40’ Casieri), Tateo, Visani, Miglio, Zannini (st 24’ Ripamonti), Hoxhaj (in panchina: Casarasa, Poeta, Giampietro). Allenatrice: M. Marini.
ARBITRO: Carlo Francescato di Treviso (assistenti: Andrea Moserle e Thomas Tessariol di Bassano del Grappa).
NOTE. Angoli: 6-0 per l’Orobica. Ammonite: De Paoli, Fassin. Recupero: pt 1’; st 3’.
Nel testa-coda di giornata, andato in scena al Centro sportivo di Rasai, la Dolomiti Bellunesi tiene testa alla capolista Orobica Bergamo. E, anche se non riesce a spremere punti, ottiene una serie di riscontri positivi da una sfida apparentemente proibitiva, ma che in realtà è rimasta in equilibrio per quasi metà del tempo. A conferma che il gruppo di Daniela Turra è pronto a giocarsi le sue carte fino alla fine, nel campionato femminile di Serie C.
PRESSING ALTO – Passando alla cronaca, il pressing alto dell’Orobica produce il primo pericolo al quarto d’ora, quando un colpo di testa di Zannini si stampa all’incrocio dei pali. E, poco più tardi, la giovane numero 1, Letizia Cervo, è brava a salvare in corner un velenoso tiro-cross di De Vecchis. Le padrone di casa, però, non si limitano a difendere. Al contrario, sono particolarmente propositive: in particolare con Fassin, la cui conclusione termina sull’esterno della rete. Tuttavia, a ridosso dell’intervallo, crescono le lombarde: al 39’, Cervo salva in maniera provvidenziale su Visani, ma nulla può sulla stoccata di De Vecchis, a 5’ dal gong.
NESSUNO SCONTO – Nella ripresa, è ancora Cervo a volare e a dire di no ad Aversa. Solo che, attorno al quarto d’ora, è Miglio a sfruttare una respinta della retroguardia, a controllare e a trovare il varco vincente per il raddoppio della formazione ospite. La Dolomiti Bellunesi, colpita nel segno, prova a reagire, ma l’Orobica non ha intenzione di concedere alcuno sconto. E cala il tris: al 28’, Aversa sfrutta un cross dalla corsia esterna e devia in modo vincente. Per le bergamasche, sempre più sole in vetta alla graduatoria, è il quindicesimo successo in 17 partite, mentre alle dolomitiche non rimane che rivolgere ogni energia al prossimo confronto: in trasferta contro il Trento Academy.

