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REAL VICENZA-DOLOMITI BELLUNESI 3-0

GOL: pt 16’ Emmanuel; st 14’ autogol Della Vecchia, st 33’ Frighetto.

REAL VICENZA: Franzina, Ocloo (st 41’ Castagnini), Fasoli, Lovato, Bistaffa (st 37’ Bortolan), Emmanuel, Maddalena (st 37’ Simiele), Basso, Cataldo (st 29’ Jorizzo), Dal Fra, Scaroni (st 13’ Frighetto) (in panchina: Dalla Via, Valé, Cecchinato). Allenatore: M. Dalla Pozza.

DOLOMITI BELLUNESI: Dal Bon, De Zolt (st 43’ Zilli), De Paoli, Bristot, Conedera, Mastel, L. Triches (pt 31’ Andolfatto), Rosson (st 13’ Nardon, al 29’ Fassin), Della Vecchia (st 35’ De Bastiani), Gava, Bassani (in panchina: Squarcina, Pattaro, Appocher). Allenatrice: D. Turra.

ARBITRO: Giacomo Azzari di Castelfranco Veneto (assistenti: Luca Saggin e Thomas Gianesello di Vicenza).

NOTE. Angoli: 6-3 per il Real Vicenza. Recupero: pt 1’; st 3’.

Nell’ottava giornata del campionato di Serie C femminile, la posta in palio era alta e il campo lo ha dimostrato. Uno scontro diretto, di quelli che valgono più dei semplici tre punti, contro un avversario reduce dalla sua prima vittoria, come il Real Vicenza, e con una sola lunghezza in meno in classifica. Novanta minuti di intensità in cui ogni dettaglio ha fatto la differenza, ma l’impegno dimostrato dalla Dolomiti Bellunesi non è bastato: le ragazze incappano in un’altra sconfitta – la sesta stagionale – che pesa, perché arriva contro una concorrente per la salvezza. Questo, tuttavia, non cancella il lavoro fatto, né il carattere messo in mostra sul rettangolo di gioco.

DIFFICOLTÀ – Le dolomitiche partono subito in avanti e, dopo appena tre minuti, la prima conclusione pericolosa è di Rosson, che calcia alto un pallone invitante. É da qui che entra in partita la squadra di casa con tre occasioni consecutive, tutte su calcio d’angolo: mentre le prime due vengono prontamente salvate da una super Dal Bon, sulla terza la numero 1 è battuta da un colpo di testa di Emmanuel. La formazione, ora guidata da Daniela Turra, è in difficoltà e non riesce a creare opportunità, se non qualche tiro da fuori.  

CONFUSIONE – Le prime fasi del secondo tempo sono caratterizzate dall’equilibrio, ma anche da un po’ di confusione da una parte e dall’altra. Al 14’, invece, tutto cambia: uno sfortunato autogol di Della Vecchia, su un cross dalla destra, concede il raddoppio al collettivo vicentino. Il momento di affanno dolomitico è chiaro e a evitare il passivo pesante è l’ex portiere della Jesina Aurora, con due parate: di piede su Basso e su una rasoiata di Jorizzo. Non può fare niente, invece, sulla conclusione da fuori di Frighetto, che finisce all’incrocio dei pali: 3-0. Un passivo che fa male, ma non sarà sufficiente a spegnere il desiderio di continuare a lottare.