NOVARA-DOLOMITI BELLUNESI 1-1
GOL: st 38’ Ledonne, 50’ Saccani.
NOVARA: Boseggia; Valdesi, Lorenzini, Khailoti (st 1’ Cannavaro), Agyemang (st 12’ Dell’Erba); Di Cosmo, Ranieri (st 12’ Basso), Arboscello (st 21’ Collodel); Donadio, Lanini (st 27’ Alberti), Ledonne (panchina: Rossetti, Raffaelli, Lartey, Malaspina, Citi, Morosini, Deseri, Cortese, D’Alessio, Perini). Allenatore: A. Dossena,
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Tavanti, Mondonico, Gobetti; Saccani, Cossalter (st 43’ Alcides), Burrai (st 43’ Brugnolo), Mignanelli, Lattanzio (st 14’ Mazzocco); Olonisakin (st 43’ Petito), Marconi (st 27’ Clemenza) (in panchina: Abati, Zecchin, Scapin, Mutanda, Casanova). Allenatore: A. Bonatti.
ARBITRO: Maria Marotta di Sapri (assistenti: Pierpaolo Vitale di Salerno e Giuseppe Bosco di Lanciano; quarto ufficiale: Andrea Bortolussi di Nichelino; operatore FVS: Ilario Montanelli di Lecco).
NOTE. Spettatori: 1.624. Angoli: 4-4. Ammoniti: Saccani, Burrai, Khailoti, Gobetti, Mondonico, Di Cosmo, Collodel. Espulso: st 41’ mister Bonatti per proteste. Recupero: pt 8’; st 6’.
La Dolomiti Bellunesi muove la classifica per la seconda domenica di fila. E, dopo aver superato l’AlbinoLeffe, compie un ulteriore passo avanti a Novara, dove ottiene un punto estremamente prezioso. Perché è vero che, in questo momento, i piemontesi inseguono in graduatoria, ma è altrettanto vero che l’organico a disposizione di Andrea Dossena è di spessore e qualità. Allo stadio “Silvio Piola” matura lo stesso esito del match andato in scena 133 giorni fa, a Fontanafredda: ovvero, il pareggio. È la settima volta che capitan Cossalter e compagni dividono la posta nel campionato di Serie C Sky Wifi. E, sulla ruota dolomitica, il segno X non compariva da circa un mese e mezzo: nello specifico, dallo 0-0 con la Giana Erminio di fine novembre. Ad acciuffare il pari è Saccani, al 95’, grazie a un gesto tecnico e atletico in stile NBA: elevazione, perfetto tempo di inserimento. E rete che si muove.
CONFERME – Rispetto al confronto di una settimana prima, c’è un solo cambio di formazione: Barbini, infatti, deve scontare un turno di squalifica e, nel pacchetto arretrato, è Tavanti ad agire da “braccetto” di destra, in linea con Mondonico e Gobetti. Per Lattanzio, invece, arriva la conferma sulla corsia di sinistra, mentre il tandem d’attacco è lo stesso che ha dato filo da torcere all’AlbinoLeffe: Olonisakin-Marconi, con la carta Clemenza pronta a essere calata sul tavolo, a partita in corso.
BRIVIDO – Il primo brivido arriva poco oltre il quarto d’ora, quando Lanini premia il “taglio” di Ledonne, nel cuore dell’area di rigore, ma Consiglio è decisivo e ribatte di piede. Lo stesso Consiglio si supera pure sulla volée di Di Cosmo, mentre la risposta dolomitica si materializza a ridosso del 30’, al termine di una bella azione manovrata che porta Olonisakin a servire Mignanelli, il cui cross trova Marconi per il colpo di testa: palla a lato. Poi, i padroni di casa si riprendono il centro del ring e sfiorano il bersaglio con Arboscello. E Ledonne: sinistro largo, di prima intenzione. Anche se, nel recupero, è la Dolomiti Bellunesi ad avvicinarsi al vantaggio. In due circostanze: con Mondonico, che incorna e lambisce il legno. E soprattutto con Mignanelli, il cui piazzato mancino – assegnato in seguito a una lunga revisione al Football Video Support per una richiesta di cartellino rosso a Khailoti – viene deviata sul palo da Boseggia.
ASCENSORE – Nella ripresa, sale di colpi il Novara: Consiglio ribatte subito un tiro-cross di Donadio, mentre Di Cosmo e Ledonne concludono alto da buona posizione. Il baricentro dei biancoblù è indubbiamente più alto e mister Bonatti prova allora ad alleggerire la pressione. Anche attraverso i cambi: in particolare, Clemenza. E Mazzocco, che sfrutta un assist di Olonisakin e lascia partire un velenoso rasoterra, sul quale arriva miracolosamente Boseggia, in tuffo. Ma, a 7’ dallo scadere, l’equilibrio va in frantumi: Di Cosmo calcia da terra, Consiglio si salva e Ledonne ribadisce in rete. Finita? Nossignore, perché al 95’ Saccani prende l’ascensore, anticipa Boseggia e, di testa, fissa il definitivo 1-1. Il punto profuma di vittoria.

