Skip to main content

Dopo 16 gare ufficiali, quindici di campionato e una di Coppa Italia, prende forma il primo 0-0 stagionale per la Dolomiti Bellunesi. E il pari contro la Giana Erminio, squadra in salute e con un piede in zona playoff, è un punto che restituisce certezze, soprattutto sul piano della tenuta difensiva. In questo senso, l’uomo copertina non può non essere Davide Mondonico: preciso, pulito, insuperabile. Un baluardo che ha guidato la retroguardia con autorità e concentrazione per tutti i novanta minuti.

SOLIDITÀ – «L’abbiamo interpretata bene – afferma il centrale della retroguardia –. Soprattutto nel primo tempo, siamo riusciti a costruire qualche opportunità per far male all’avversario. Poi, nella ripresa, forse ci siamo abbassati un po’ troppo, anche se non abbiamo mai rischiato realmente». Il terzo “clean sheet” stagionale induce a guardare al domani con fiducia: «Il fatto di non aver subìto gol è il punto da cui dobbiamo ripartire, già in vista della gara contro l’Inter Under 23».

INTESA – Una prestazione granitica, quella di Mondonico, all’interno di un collettivo che continua a seguire un percorso di crescita: «La fase difensiva parte dagli attaccanti e si conclude con noi. L’intesa cresce sempre più, ci aiutiamo fra compagni, ma dobbiamo anche agevolare chi agisce in zona offensiva. Serve una maggiore lucidità nell’ultima parte di campo, oltre alla capacità di sfruttare le mezze occasioni». Un riferimento, neppure troppo velato, alla sconfitta interna maturata con il Cittadella: «Siamo stati puniti nell’unica circostanza pericolosa: dobbiamo imparare a colpire come hanno fatto loro». 

VERSO IL RECUPERO – La sfida contro la Giana Erminio rappresenta la seconda tappa di un trittico di impegni, destinato a svilupparsi in appena otto giorni. Tanto è vero che mercoledì 3 dicembre (ore 18.30), allo stadio “Tognon” di Fontanafredda, andrà in scena il recupero contro l’Inter Under 23: un appuntamento di fascino e rilievo, al cospetto dei giovani nerazzurri, allenati da Stefano Vecchi. «Ci sono ancora quattro partite prima della fine del girone d’andata e dell’anno solare – ricorda Mondonico –. E dobbiamo ottenere più punti possibili». Il messaggio è chiaro: la Dolomiti Bellunesi ha cementato la sua base: un muro affidabile e ben piantato. Ora, su quel muro, va aggiunto un ulteriore mattoncino. A partire da mercoledì.