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La maglia dell’AlbinoLeffe l’ha indossata in 122 occasioni. Ed è normale che per Davide Mondonico quella di domenica scorsa non sia stata una partita come le altre. Partita che la Dolomiti Bellunesi ha interpretato con il giusto spirito e adeguate letture. Anche grazie al contributo offerto dal difensore di Vimercate: impeccabile nella metà campo amica. E pericoloso pure in quella avversaria, se è vero che, al quarto minuto, ha sfiorato la via della rete. 

ANDATURA – Lo 0-0 da consegnare agli archivi, il secondo di fila davanti al pubblico amico dello stadio Zugni Tauro, permette a “Mondo” e compagni di mantenere una buona andatura. E di conservare l’imbattibilità stagionale: «Abbiamo disputato una buona gara, siamo stati bravi a capire quando potevamo giocare la palla  e quando, invece, andare in verticale, con lanci lunghi, per provare a concludere in porta». 

REGGERE L’URTO – Anche perché i blucelesti, guidati da mister Zaffaroni, sono clienti scomodi: «Di fronte avevamo una squadra solida, ben allenata e che in alcuni momenti ci ha messo in difficoltà. Ma siamo riusciti a reggere l’urto e ci siamo sacrificati, tutti insieme. Anche noi abbiamo avuto le occasioni per vincere, ma alla fine ritengo che il pareggio sia giusto. Il risultato va bene, prendiamoci questo punto, per di più arricchito da un clean-sheet». 

PRESENTE – Allargando l’orizzonte, Mondonico non nasconde la sua soddisfazione: «Stiamo costruendo la nostra identità. Ci alleniamo bene, ogni giorno. E nei ragazzi vedo sempre più consapevolezza. Il percorso di crescita passa pure da queste partite, in cui, se non si riesce a ottenere un successo, bisogna stare attenti a non perdere». Come è puntualmente avvenuto: «Prepariamo ogni gara con determinati principi. E, contro l’AlbinoLeffe, io e Nicolò Gobetti abbiamo retto bene l’uno contro uno a tutto campo. In generale, anche gli altri ragazzi si stanno esprimendo su buoni livelli: chiunque venga chiamato in causa risponde “presente”. E questa è la cosa più importante». 

VESO MEDA – Rifiatare? Un verbo bandito dal vocabolario dolomitico. Perché giovedì 17 (ore 21), a Meda, è in programma la sfida col Renate, valevole per la quinta giornata di campionato: «Dobbiamo cercare di recuperare le energie in vista di una trasferta molto difficile – conclude Mondonico -. Ma giocare ogni tre o quattro giorni non ci pesa, anzi. Saremo pronti e cercheremo di dare vita alla miglior prestazione possibile».