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Un gol che vale un punto. Ma anche qualcosa in più. Perché dentro l’1-1 di Gorgonzola, tra Giana Erminio e Dolomiti Bellunesi, c’è la firma di un ragazzo sempre più protagonista. E artefice di un percorso in costante ascesa: Giacomo Marconi. È suo il guizzo che consente al gruppo di mister Bonatti di rimediare allo svantaggio iniziale e di portare a casa un risultato utilissimo nella corsa alla salvezza. 

CONFERMA – Per l’attaccante reduce dall’esperienza al Perugia, il quinto centro nel campionato di Serie C Sky Wifi ha un sapore speciale: il sapore della conferma. «Abbiamo ottenuto un pareggio importante contro una squadra molto forte e ben organizzata. Ci aspettavamo questo tipo di partita: i nostri avversari, a tratti, sono riusciti a metterci “in mezzo”, attraverso il possesso palla e il fraseggio, ma noi abbiamo avuto il merito di recuperare lo svantaggio e di mantenere l’1-1 fino al triplice fischio».

SPIRAGLIO – Una gara sofferta, a tratti complessa, di fronte a un avversario di qualità e, non a caso, in lotta per un posto nei playoff. Ma la Dolomiti Bellunesi ha saputo ribattere colpo su colpo, senza scomporsi. E, quando si è aperto uno spiraglio, lo ha sfruttato. Determinante, a questo proposito, l’intesa con Mignanelli, autore dell’assist: «Daniele mi ha dato una splendida palla. Ci siamo incrociati con lo sguardo all’inizio dell’azione, avevo capito che mi avrebbe servito quel tipo di pallone. E ho cercato di farmi trovare pronto, sul secondo palo».

SPIRITO – Tempismo, lettura e presenza in area. Caratteristiche che fotografano al meglio l’evoluzione di “Jack”, attaccante generoso, capace di “sgobbare” per il collettivo e di incidere nei momenti decisivi. Una crescita che passa pure dall’atteggiamento: disponibilità, umiltà e voglia costante di migliorarsi. E ora, con la stagione che entra nel suo sprint finale, ogni punto pesa. E ogni dettaglio conta: «Lo spirito messo in mostra a Gorgonzola lo dovremo sfoderare anche durante la settimana, in allenamento. Ci servono gli ultimi punti per raggiungere la matematica salvezza. Nei prossimi giorni, lavoreremo con entusiasmo e la giusta mentalità».

DEDICA – Infine, la dedica. Semplice, diretta, come il suo modo di stare in campo: «Ai miei genitori e ai compagni di squadra. Mi sono sempre stati vicini e questa rete è anche per loro». Un gol per gli altri, prima ancora che per sé. E forse è proprio questo che racconta meglio di qualsiasi parola chi è oggi Giacomo Marconi.