Skip to main content

Un successo pesante e uno stop che non cancella i segnali positivi. Il weekend della fase Gold legata al settore giovanile femminile della Dolomiti Bellunesi restituisce un bilancio con molte luci e poche ombre.

EQUILIBRIO – A sorridere sono le più grandi, protagoniste sul campo del Venezia 1985. Sul campo di Marcon, in una sfida equilibrata e corretta, le dolomitiche costruiscono il proprio successo nella ripresa, dopo un primo tempo combattuto, ma privo di reti. L’avvio è incoraggiante: le ospiti partono meglio e si rendono pericolose con una conclusione di Turra che sfiora il palo alla destra del portiere. Poi sale in cattedra l’estremo difensore veneziano, decisivo in un paio di interventi, utili a mantenere il risultato sullo 0-0.

SVOLTA – La svolta arriva a inizio ripresa, quando la neo entrata Cassol cambia volto alla partita. Prima sblocca il punteggio con un destro dall’interno dell’area, poi, poco più tardi, concede il bis grazie a una conclusione molto simile alla precedente. Due gol che valgono il 2-0 finale e, soprattutto, il ritorno in vetta alla classifica: il collettivo di mister Gorgoglione, infatti, aggancia il Real Vicenza. E pone l’impronta sul quarto successo in sei giornate.

ORDINE E INTENSITÀ – Meno fortunata, invece, l’Under 15, superata tra le mura amiche dalla Cathedral Academy. Il punteggio da consegnare agli archivi (0-4) racconta solo in parte l’andamento di una gara che, almeno nella frazione iniziale, ha visto le ragazze allenate da Matteo Ventimiglia esprimersi su buoni livelli, con ordine e intensità. Ma, col passare dei minuti, le ospiti alzano il ritmo e la qualità del gioco, prendendo progressivamente il controllo della contesa, fino a calare il poker. Per le dolomitiche si tratta del terzo stop in questa fase Gold, arrivato al cospetto di una delle realtà più attrezzate del girone. 

CONSOLIDAMENTO – Il weekend, nel complesso, conferma il percorso di crescita del movimento femminile dolomitico: competitivo ai vertici con l’Under 17 e impegnato a consolidarsi con l’Under 15, all’interno di una fase Gold che continua a rappresentare un banco di prova di alto livello.