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ALCIONE MILANO-DOLOMITI BELLUNESI 3-1 

GOL: pt 1’ Balzarotti, 17’ Pol; st 6’ Balzarotti, 40’ Ferretti.

ALCIONE MILANO: Giustino (st 32’ Dado), Cirillo (st 10’ Ingrassia), Demaria (st 32’ Vigo), Marconi, Beccaria, Fusco (st 10’ Garrafa), Vallarelli (st 32’ Stramazzo), Pozzoni (st 32’ Bojumil), Ciccarelli (st 20’ Raiola), Modolo (st 10’ Fortin), Balzarotti (st 20’ Ferretti). Allenatore: C. Familiari. 

DOLOMITI BELLUNESI: Fiscato, Triches, Dal Borgo, Pol, Santacroce (st 32’ Da Canal), Cappellin, Pilotti (st 28’ De Bona), Grigoletto, Montecchio (st 10’ Ferchichi), L. De Vettor, De Martin Schifano. (In panchina: Conedera, Da Rold, Fant, Marcon, Pessot, Casagrande).  

ARBITRO: Federico De Martino di Busto Arsizio (assistenti: Yasin Aloui di Como e Aloisa Anzà di Busto Arsizio)

NOTE. Ammoniti Garrafa, Dal Borgo. 

Si chiude a testa altissima il percorso dell’Under 15 della Dolomiti Bellunesi nei playoff nazionali. Sul campo dell’Alcione Milano, una delle realtà giovanili più strutturate del panorama professionistico di Serie C, i ragazzi di Andrea Minella lottano con coraggio, qualità e personalità, ma vengono superati 3-1 nel ritorno degli ottavi di finale. Un risultato che, unito allo 0-1 maturato nel match d’andata a Sedico, consegna il passaggio del turno ai lombardi. Tuttavia, non cancella in minima parte il valore di una stagione straordinaria. Anzi, lo rafforza ulteriormente. 

REAZIONE – L’avvio di gara è subito in salita per i dolomitici. Dopo una decina di secondi, infatti, un rimpallo favorisce l’inserimento di Balzarotti, abile a confezionare il gol del vantaggio per gli “orange”. Un colpo improvviso che avrebbe potuto spezzare l’equilibrio emotivo della partita. E invece la Dolomiti Bellunesi reagisce con maturità: prende campo e sviluppa ottime trame di gioco. Tanto che, al 17’, Pol svetta di testa e firma l’1-1, premiando una prima frazione interpretata in maniera impeccabile. E il sorpasso sfuma per pochissimo con De Vettor, la cui conclusione accarezza il palo. 

GENEROSITÀ – Anche l’approccio sfoderato nella ripresa è molto positivo. Tuttavia, al primo, vero affondo l’Alcione trova ancora il guizzo vincente con Balzarotti, autore della doppietta personale. I dolomitici accusano il colpo? Solo per qualche istante, perché continuano ad attaccare con generosità, intensità e spirito di sacrificio, inseguendo fino all’ultimo un pareggio che avrebbero meritato per quanto espresso sul rettangolo verde. Nel recupero, però, con la squadra sbilanciata in avanti, in contropiede l’Alcione cala il tris.

ORGOGLIO – Al di là del risultato, rimane uno splendido cammino. Perché questa Under 15, al debutto assoluto in un campionato nazionale, ha saputo andare ben oltre qualsiasi aspettativa. Terzo posto nella stagione regolare, qualificazione ai playoff e doppio confronto giocato senza timori reverenziali di fronte a una realtà che, da anni, opera nel professionismo. E c’è quasi qualcosa di simbolico nel fatto che il sipario sia calato a pochi passi da San Siro: lo stadio dei campioni. E delle emozioni. Perché anche il viaggio della Dolomiti Bellunesi merita applausi sinceri: per la crescita messa in mostra, per la qualità del lavoro svolto dallo staff e per l’identità costruita settimana dopo settimana.