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Il ritorno è ormai vicino. Dopo la parentesi di Fontanafredda, la Dolomiti Bellunesi vede sempre più vicino il rientro allo stadio Zugni Tauro di Feltre, destinato a diventare palcoscenico delle partite casalinghe di Serie C Sky Wifi. L’obiettivo è fissato in rosso sul calendario: sabato 17 gennaio, ore 14.30, quando i dolomitici ospiteranno il Lecco in una sfida dall’importante valore simbolico, oltre che sportivo.

Finora, tutte le gare interne – comprese quelle del girone d’andata e la prima di ritorno – sono state disputate allo stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda, che ha garantito accoglienza e funzionalità. Ma il cuore della Dolomiti Bellunesi batte in provincia: a Belluno, con il polisportivo oggetto dli interventi finalizzati a dare un nuovo volto alla struttura. E a Feltre, dove nelle ultime settimane si è concentrata una corsa contro il tempo per completare l’adeguamento dell’impianto agli standard richiesti dal professionismo.

Un passaggio fondamentale è arrivato giovedì 8, quando lo Zugni Tauro ha ospitato il sopralluogo della Commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Presenti una delegazione della società, i rappresentanti del Comune di Feltre, della Questura, dei Vigili del fuoco, dell’Ulss, della Polizia locale e del Coni. Un tavolo ampio, tecnico e istituzionale, chiamato a verificare che ogni dettaglio fosse all’altezza delle normative.

Oggi, invece, il dossier è approdato in Prefettura per illustrare il progetto complessivo di messa a norma dello stadio. Ora la documentazione verrà trasmessa a Figc e Lega Pro per la validazione dei protocolli e il via libera definitivo. Tra gli interventi più significativi figura l’installazione del nuovo impianto di illuminazione a Led, capace di garantire gli 800 lux richiesti per le gare ufficiali di Serie C, anche in notturna. «Un doveroso ringraziamento va alle istituzioni, ai professionisti e alle maestranze che hanno eseguito il lavoro nel periodo delle festività e con il freddo degli ultimi giorni».

Lo Zugni Tauro si presenta così con una capienza complessiva di 1.766 spettatori. Il settore riservato al pubblico locale conta 1.042 posti, di cui 5 per persone con disabilità, 41 per la stampa e 4 per gli operatori televisivi. Il settore ospiti, invece, dispone di 724 posti, 3 dei quali riservati a persone con disabilità.

Numeri che raccontano uno stadio a misura di professionismo, ma soprattutto a misura di territorio. Perché il ritorno a Feltre non è soltanto un fatto logistico: è il recupero di un legame. Portare la Serie C in provincia significa riaccendere una passione, dare visibilità a un’intera comunità e restituire ai tifosi la possibilità di vivere dal vivo un’avventura che profuma di storia e futuro. E se tutto andrà come previsto, il 17 gennaio lo Zugni Tauro potrà tornare a essere ciò che più conta: una casa. Con una nuova veste e lo stesso cuore di sempre.