Ci sono esordi che arrivano in punta di piedi. E altri che, pur accompagnati da un sorriso timido e da uno sguardo giovane, hanno dentro il peso – e la bellezza – di un momento che resta. Quello di Letizia Teresa Cervo appartiene alla seconda categoria.
Portiere, classe 2009, Letizia ha fatto il suo debutto nel campionato femminile di Serie C con la maglia della Dolomiti Bellunesi, bruciando le tappe con naturalezza e dimostrando che il talento, quando è sostenuto dal lavoro quotidiano, sa farsi trovare pronto anche quando la carta d’identità racconta una storia di adolescenza.
Giovanissima, sì, ma tra i pali ha mostrato personalità, attenzione e sangue freddo. Doti che non si insegnano facilmente e che, unite alla crescita tecnica portata avanti nel settore giovanile dolomitico, le hanno permesso di vivere una serata che rappresenta un traguardo importante, ma anche un punto di partenza.
L’esordio in Serie C è il premio per l’impegno e la serietà con cui ha affrontato ogni allenamento, guadagnandosi la fiducia dello staff tecnico e delle compagne. In campo non si è vista l’emozione di chi è alla prima volta, ma la concentrazione di chi intende cogliere un’opportunità costruita nel tempo.
Per la Dolomiti Bellunesi è anche il segnale concreto di un vivaio che continua a produrre prospettive interessanti, offrendo spazio e fiducia alle giovani atlete. Per Letizia, invece, è il primo capitolo di una storia tutta da scrivere, con i guanti ben saldi e lo sguardo rivolto in avanti.

