DOLOMITI BELLUNESI-ALBINOLEFFE 2-0
GOL: pt 16’ Gobetti; st 42’ Clemenza.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Barbini, Mondonico, Gobetti (st 22’ Tavanti); Saccani, Cossalter ( st 44’ Mazzocco), Burrai (st 22’ Brugnolo), Mignanelli, Lattanzio (st 44’ Alcides); Olonisakin (st 40’ Clemenza), Marconi (in panchina: Abati, Zecchin, Mutanda, Masut, Casanova). Allenatore: A. Bonatti.
ALBINOLEFFE: Baldi; Barba, Potop, Baroni; Garattoni (st 28’ Sorrentino), Astrologo (st 1’ Lombardi), Mandelli (st 36’ Sarr), Parlati, Ambrosini; De Paoli, Sali (panchina: Facchetti, Carrara, Giannini, Agostinelli, Angeloni, Sottini, Borghi, Lekaj). Allenatore: G. Lopez.
ARBITRO: Jules Roland Andeng Tona Mbei di Cuneo (assistenti: Nicola Monaco di Sala Consilina e Nicola Valcaccia di Castellammare di Stabia; quarto ufficiale: Roberto Lovison di Padova; operatore FVS: Badreddine Mamouni di Tolmezzo).
NOTE. Spettatori: 500 circa (437 paganti). Angoli: 6-2 per l’AlbinoLeffe. Ammonito: Parlati. Espulso: st 46’ Barbini per somma di ammonizioni. Recupero: pt 2’; st 6’.
La Befana arriva con un paio di giorni d’anticipo. E, nella celebre calza, c’è il dono più prezioso: i tre punti. Allo stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda, la Dolomiti Bellunesisupera una diretta concorrente come l’AlbinoLeffe – con cui, prima del fischio d’avvio, condivideva lo stesso piazzamento in graduatoria – e mette la propria impronta sulla sesta affermazione stagionale. Dopo aver archiviato i passivi con Union Brescia e Trento, il collettivo di mister Bonatti riparte in grande stile. E nel segno della concretezza, del sacrificio, pragmatismo, di uno spirito di gruppo che è la leva sulla quale i dolomitici riescono sempre ad andare oltre le difficoltà. In ogni momento della stagione. Decide un gol per tempo: di Gobetti, al primo centro stagionale. E di Clemenza, cui bastano 60 secondi, o poco più, per trovare il bersaglio.
AGOSTI IN COPPA D’ASIA – Rispetto all’ultima gara del girone d’andata, tornano a disposizione tre pedine della retroguardia: dal portiere Consiglio a un perno centrale come Mondonico, fino a Gobetti. E mentre Agosti risponde alla convocazione per la Coppa d’Asia Under 23 con la Nazionale australiana, trova subito una maglia da titolare il neo arrivato Lattanzio, schierato lungo la corsia di sinistra, con Mignanelli ad agire da interno. E davanti? Clemenza non è al meglio e il tandem è composto da Olonisakin e Marconi.
MARCONI PROTAGONISTA – Ed è proprio Marconi, al 9’, a sfruttare una punizione dalla destra di Burrai, a staccare di testa e a impegnare severamente Baldi, abile a respingere a mano aperta. Ancora Marconi è protagonista dell’azione che porta al vantaggio: l’ex attaccante del Perugia ha la prontezza di scodellare al centro una palla vagante, sulla quale si avventa Gobetti, che non perdona. È l’1-0. L’AlbinoLeffe prova a reagire. E lo fa ripartendo in velocità con Sali, che semina la retroguardia dolomitica, ma sbaglia al momento di concludere. Anche Cossalter avrebbe un pallone d’oro, a tu per tu con Baldi: il portiere, però, ha la meglio. E in ogni caso il gioco era fermo per offside.
LEGNO – Ma, nella ripresa, i lombardi alzano decisamente i giri del motore. E, in un quarto d’ora, creano almeno quattro presupposti per pareggiare: con il neo entrato Lombardi, che manca di un soffio la deviazione sotto porta, De Paoli (su cui si oppone Consiglio, mentre Garattoni manda oltre la traversa la ribattuta) e soprattutto con Sali, fermato dal legno. Mister Bonatti prova a correre a ripari e inserisce forze fresche: Tavanti e Brugnolo. Al 31’, però, c’è ancora da soffrire, quando Consiglio salva di puro istinto sulla conclusione a colpo sicuro di De Paoli. Il miglior modo per alleggerire la pressione? Un gol, of course, E allora si mette all’opera Clemenza, al quale è sufficiente un minutino per lucidare il sinistro e gonfiare la rete. Nel finale, viene espulso per somma di ammonizioni Barbini. Ma è comunque festa grande in casa Dolomiti Bellunesi.

