TRIESTINA-DOLOMITI BELLUNESI 2-3
GOL: pt 49’ Toci; st 10’ Marconi, 19’ Jonsson, 30’ Vertainen, 38’ Burrai su rigore.
TRIESTINA: Borriello; Anzolin, Silvestri, Davis (st 15’ Silvestro); Tonetto, Voca, Jonsson (st 38’ Begheldo), D’Amore (st 20’ Vicario); D’Urso (sty 38’ Okolo), Faggioli (st 20’ Ascione), Vertainen (in panchina: Matosevic, Korreshi, Begheldo, Attys, Mullin, Bagnoli, Pedicillo, Kljajic, Gningue). Allenatore: G. Marino.
DOLOMITI BELLUNESI: Consiglio; Pittino, Mondonico, Gobetti; Lattanzio, Agosti (st 27’ Cossalter), Burrai (st 49’ Brugnolo), Mignanelli, Migliardi (st 49’ Alcides); Vacca (st 27’ Petito), Toci (st 9’ Marconi) (in panchina: Abati, Zecchin, Trabucchi, Masut, Casanova, Tavanti). Allenatore: A. Bonatti.
ARBITRO: Lorenzo Massari di Torino (assistenti: Davide Gigliotti di Lamezia Terme e Andrea Galluzzo di Locri; quarto ufficiale: Roberto Lovison di Padova; operatore FVS: Marco Munitello di Gradisca d’Isonzo).
NOTE. Spettatori: 577. Angoli: 4-1 per la Triestina. Ammoniti: Anzolin, Burrai, Silvestri, Mignanelli, Vertainen. Recupero: pt 4’; st 11’.
Nuovo mese, nuovo capitolo. Archiviato il febbraio nero – un solo punto ottenuto nell’arco di cinque partite – la Dolomiti Bellunesi apre le porte al mese di marzo con una vittoria di fondamentale importanza: per la classifica. E per il morale, se è vero che spezza una striscia negativa che durava da quattro incontri. Nel teatro calcistico del “Nereo Rocco”, il gruppo di mister Bonatti supera i padroni di casa della Triestina, al termine della gara più pazza della stagione: dal doppio vantaggio (firmato dagli attaccanti: Toci e Marconi) alla parità, passando per il rigore segnato da Burrai, fino a quello parato da Consiglio, al 96’. Un’incredibile altalena di emozioni. È l’ottavo successo in campionato. E permette di guardare avanti con fiducia, in vista della fase decisiva, oltre che del prossimo impegno. O meglio, del prossimo scontro diretto: perché sabato 7, allo Zugni Tauro di Feltre, arriverà l’Ospitaletto.
QUALCOSA IN PIÙ – Partono forte i padroni di casa. E Consiglio, dopo 2’, deve subito distendersi per deviare in corner un sinistro di Jonsson. Ma c’è lavoro pure per il portiere biancorosso Borriello, abile a sventare un destro da fuori di Mignanelli. Lo stesso Borriello salva poi, in tuffo, sul velenoso rasoterra di un Pittino in proiezione offensiva. Sì, la Dolomiti Bellunesi ha qualcosa in più. E la sensazione è certificata dal gran finale di prima frazione, quando Mignanelli, servito da Toci, esalta i riflessi dell’estremo difensore alabardato. E il corner successivo, battuto da Burrai, si trasforma in gol per l’intervento del solito Toci, in anticipo su Borriello.
EMOZIONI A NON FINIRE – In avvio di ripresa, proprio Toci lascerà spazio a Giacomo Marconi. Al quale basta un minutino, o giù di lì, per approfittare di un errato disimpegno di Borriello, fintare, mettere a sedere il portiere e sigillare il pallone del raddoppio. Tuttavia, non è un periodo fortunato per i dolomitici. Tanto è vero che, come accaduto con la Pro Vercelli, una punizione deviata dalla barriera, e scoccata da Jonsson, si infila clamorosamente in porta. E una decina di minuti più tardi è Vertainen, nel cuore dell’area, a girare in rete la palla del 2-2. Situazione in equilibrio? Non per molto. Perché passano 5 giri di lancette e Marconi, ancora lui, viene sgambettato da Jonsson: è rigore. E Burrai, dagli undici metri, non sbaglia. Ma le emozioni non sono ancora finite, visto che al 96’ il direttore di gara, chiamato al monitor, vede un’irregolarità ai danni dei triestini, sugli sviluppi di un corner. E indica il dischetto: Consiglio, però, stoppa Vertainen. Neutralizza il secondo penalty stagionale, dopo quello di Renate. E, soprattutto, conserva tre punti di importanza capitale.

