Una giornata di calcio, sorrisi e amicizia. Senza classifiche, ma con tanta voglia di stare insieme. Va in archivio nel migliore dei modi la terza edizione della “Autumn Cup”, il torneo riservato alla categoria Pulcini e andato in scena sabato, allo stadio di Agordo, sotto l’organizzazione della Dolomiti Bellunesi e con la collaborazione dell’Agordina.
Quindici squadre al via e oltre duecentoventi bambini protagonisti: numeri che parlano da soli e testimoniano la vitalità del movimento di base. In campo, oltre alle due società organizzatrici – l’Agordina presente pure con una seconda formazione – si sono sfidate Cadore Tre Cime, Cavarzano, Dynamo Vellai, Limana, JM Feltre, LG Valbelluna, LongaroneAlpina, Plavis (con due gruppi), Pedavena, Ponte nelle Alpi e Sois.
Scandito da entusiasmo e fair play, il torneo ha messo in luce la dimensione più autentica del gioco: quella fatta di divertimento e condivisione. Senza vincitori né vinti, ma con la consapevolezza di aver trascorso un pomeriggio speciale, all’insegna della crescita sportiva e personale.
A fare da cornice, una splendida giornata di sole e il calore del pubblico sugli spalti: «Grazie a tutti – ha commentato Claudio Fant, componente del consiglio d’amministrazione della Dolomiti Bellunesi –. Mi piacerebbe che una simile collaborazione fosse solo la prima di una lunga serie, perché eventi di questo tipo rappresentano il modo più bello per promuovere lo sport fra i più piccoli».
La “Autumn Cup” si è così trasformata in una festa del pallone in miniatura, dal significato profondo. Perché il gol più bello lo hanno segnato in duecentoventi.

