DOLOMITI BELLUNESI-TRIESTE ACADEMY 1-0
GOL: st 21′ Della Vecchia.
DOLOMITI BELLUNESI: Cervo, De Bastiani, Cassol (st 30’ Romanin), Nardon, De Paoli, Appocher, Bristot, Della Vecchia, Kakodo Kouekam, Triches, Andolfatto (st 1’ Pais Golin) (in panchina: Cargnel, Da Rold, Capacchione, De Nadai, Dal Don, Ganz). Allenatore: Bernardi.
TRIESTE ACADEMY: Bancovich, Castelli, Bubbini, Grassi, Pinatti, Mitropoulos, Piciullo (st 13’ Cofolli), Sottile (st 35’ Lepidi), Musco, Ruberti, De Chirico (in panchina: Usenich, Buzzai, Furlan, Kirchmayer). Allenatore: Pieri.
ARBITRO: Marco Zanella di Belluno.
NOTE. Ammonite: Triches, Della Vecchia.
La Dolomiti Bellunesi ritrova il sorriso e confeziona una vittoria di misura, dal peso specifico considerevole. Nella quarta giornata del campionato di Eccellenza, le ragazze allenate da Valter Bernardi superano la Trieste Academy grazie a una girata vincente di Elisa Della Vecchia, a metà della ripresa. Un gol che premia una prestazione convincente e permette alle dolomitiche di lasciarsi alle spalle l’unica sconfitta stagionale, rimediata in terra friulana contro la FVG Women Udine.
FEELING – Al Centro sportivo di Rasai, la compagine bellunese conferma di avere un feeling speciale con le mura amiche. Il percorso casalingo, infatti, continua a essere immacolato, a conferma della solidità e della qualità di un collettivo capace di affrontare ogni impegno con personalità. Contro le triestine, la Dolomiti Bellunesi ha il merito di costruire diverse occasioni da rete e di cercare con insistenza il bersaglio: alla fine i tre punti sono ampiamente meritati. Anche perché il gruppo si presentava all’appuntamento senza una pedina di assoluto rilievo come Susanna De Zolt.
TERZO POSTO – Il successo consente alle dolomitiche di salire al terzo posto in classifica e di guardare con fiducia al prosieguo del campionato. Ora, però, per la capitana Anna De Paoli e le compagne si apre una lunga sosta: il ritorno in campo è fissato domenica 8 novembre, quando è in programma la sfida contro il Padova. Un intervallo da vivere con la consapevolezza di aver ritrovato la strada giusta, soprattutto davanti al proprio pubblico.

